Area di attività

Avvocati specializzati in difetti costruttivi e vizi dell'edificazione

Azione civile e penale nei confronti di promotori, costruttori, architetti e geometri per vizi occulti, difetti strutturali e danni derivanti da una costruzione difettosa. Difesa anche dei soggetti dell'edificazione.

Prima valutazione riservata →

Quando l'immobile che hai comprato non è quello che ti hanno venduto

I difetti costruttivi — crepe strutturali, infiltrazioni d'acqua, umidità, guasti agli impianti, finiture difettose, violazioni della normativa tecnica — sono uno dei conflitti giuridici più frequenti nel settore immobiliare. Riguardano tanto i privati che hanno acquistato un'abitazione quanto i condomìni, le imprese che hanno acquistato locali o capannoni industriali e i promotori che hanno subappaltato lavori difettosi.

Soriano i Piqueras assiste proprietari, condomìni e promotori tanto nell'azione nei confronti dei responsabili dei difetti quanto nella difesa dei soggetti dell'edificazione accusati di averli causati. La nostra specializzazione simultanea in diritto civile, diritto amministrativo e diritto penale ci consente di affrontare questioni in cui il difetto costruttivo genera responsabilità in più di una giurisdizione.

Tipi di difetti di cui ci occupiamo

Difetti strutturali

Art. 17.1.a LOE Crepe e fessure in elementi strutturali, cedimenti differenziali, problemi di fondazione, guasti alla struttura portante. Termine di garanzia di dieci anni dal collaudo dell'opera.

Difetti di abitabilità

Art. 17.1.b LOE Infiltrazioni, umidità, carenze nell'isolamento termico e acustico, guasti agli impianti idraulici, di scarico, elettrici o di climatizzazione che impediscano il normale uso dell'immobile. Termine di garanzia di tre anni.

Difetti di finitura ed esecuzione

Art. 17.1.c LOE Difetti in rivestimenti, pavimenti, serramenti, coperture, impermeabilizzazione e altri elementi di finitura che non incidono sulla struttura ma sulla qualità dell'immobile. Termine di garanzia di un anno.

Difformità dal progetto e dalla licenza

Costruzioni non conformi al progetto approvato, che violano le condizioni della licenza comunale o che non rispettano la normativa tecnica dell'edilizia — CTE, normativa sull'accessibilità, efficienza energetica, protezione antincendio.

Vizi occulti nella compravendita

Difetti preesistenti nell'immobile non visibili al momento della compravendita e che il venditore conosceva o avrebbe dovuto conoscere. Azione redibitoria o estimatoria ai sensi del Codice Civile, con le relative richieste di risarcimento.

Danni a terzi per rovina o crollo

Richiesta di risarcimento dei danni causati a terzi — vicini, proprietari di immobili confinanti, passanti — dallo stato di rovina di un edificio o da opere che hanno interessato costruzioni adiacenti. Responsabilità del proprietario e dei soggetti dell'edificazione.

Chi risponde e in quale termine: il regime della Legge di Ordinamento dell'Edificazione

Il promotore — responsabilità solidale per dieci anni

Il promotore risponde in solido con gli altri soggetti dell'edificazione nei confronti dell'acquirente durante i termini di garanzia della LOE. Anche quando ha venduto l'immobile, il promotore mantiene la sua responsabilità nei confronti dell'acquirente per i difetti strutturali per dieci anni dal collaudo dell'opera. È il responsabile più solvibile e quello che più di frequente affronta le richieste di risarcimento.

Il costruttore — responsabilità per esecuzione difettosa

Il costruttore risponde dei danni materiali causati da vizi o difetti derivanti da un'esecuzione difettosa, nonché di quelli derivanti da guasti nei prodotti, nelle attrezzature e negli impianti da lui forniti. La sua responsabilità può concorrere con quella del promotore e con quella dei tecnici se i difetti hanno origine mista.

L'architetto direttore dei lavori — responsabilità per progettazione e direzione

L'architetto risponde dei danni causati da errori od omissioni nel progetto e di quelli derivanti da una direzione carente dell'esecuzione dell'opera. La delimitazione della sua responsabilità rispetto a quella del costruttore richiede un'analisi tecnica precisa dell'origine del difetto.

L'architetto tecnico — responsabilità per la direzione dell'esecuzione

L'architetto tecnico o geometra risponde dei danni derivanti da difetti nell'esecuzione materiale dell'opera quando derivino da una supervisione carente. La sua responsabilità è particolarmente rilevante nei difetti di abitabilità e nei difetti di finitura.

L'assicurazione decennale — garanzia aggiuntiva per l'acquirente

L'assicurazione decennale obbligatoria per gli edifici residenziali di nuova costruzione copre i danni materiali causati da difetti strutturali per dieci anni. La richiesta all'assicuratore può essere più rapida ed efficace dell'azione giudiziaria contro il promotore, sebbene entrambe le vie siano compatibili. È essenziale verificare l'esistenza e la copertura dell'assicurazione fin dall'inizio dell'azione.
Strategia di reclamo

Civile, penale e amministrativa: tre vie che possono attivarsi simultaneamente

01Via civile — azione ai sensi della LOE e del Codice Civile. La via principale di reclamo per difetti costruttivi è l'azione civile dinanzi ai Tribunali di Primo Grado, invocando la responsabilità dei soggetti dell'edificazione ai sensi dell'articolo 17 della LOE e, in via subordinata, le azioni di garanzia per vizi occulti del Codice Civile. Il danneggiato può cumulare l'azione nei confronti di tutti i responsabili in solido in un unico procedimento.
02Via penale — quando il difetto costituisce reato. Quando il difetto costruttivo deriva da una costruzione manifestamente contraria alle norme di sicurezza o quando il promotore ha venduto l'immobile occultando deliberatamente difetti gravi, i fatti possono costituire reati di truffa (art. 248 CP), frode ai danni degli acquirenti o reati di pericolo connessi alla sicurezza. La via penale può essere più efficace quando l'importo è elevato o quando il promotore si trova in una procedura concorsuale.
03Via amministrativa — disciplina urbanistica e responsabilità comunale. Quando il difetto costruttivo deriva da una licenza rilasciata in modo scorretto dal comune o dalla mancanza di controllo della legalità urbanistica, può sussistere una responsabilità patrimoniale dell'Amministrazione. Si può inoltre attivare la via amministrativa per esigere che il comune eserciti i suoi poteri di disciplina urbanistica nei confronti delle opere difettose.
04Misure cautelari urgenti. Quando il difetto costruttivo genera un rischio immediato per la sicurezza — pericolo di crollo, allagamenti, rischio elettrico — si può chiedere in via d'urgenza l'adozione di misure cautelari che obblighino il responsabile ad agire prima che sia decisa la questione nel merito.

La perizia: l'elemento chiave del reclamo

Nei reclami per difetti costruttivi, la perizia è l'elemento probatorio più importante del procedimento. Senza un solido perito di parte che individui l'origine tecnica del difetto, lo attribuisca al soggetto responsabile, quantifichi il costo di riparazione ed escluda le cause estranee alla costruzione — uso improprio, mancata manutenzione, cause sopravvenute — il reclamo ha poche possibilità di successo.

Soriano i Piqueras collabora con una rete di periti tecnici — architetti, ingegneri edili, ingegneri industriali — con comprovata esperienza nella redazione di perizie per procedimenti giudiziari. Il coordinamento tra l'avvocato e il perito fin dal primo momento è essenziale per costruire un reclamo tecnicamente e giuridicamente solido.

Chi difendiamo

Proprietari e acquirenti

Privati e imprese che hanno acquistato immobili con difetti costruttivi e agiscono nei confronti del promotore, del costruttore o dei tecnici responsabili dei difetti. Consulenza dalla scoperta del difetto fino alla sentenza e alla sua esecuzione.

Condomìni

Condomìni che affrontano difetti in parti comuni — coperture, facciate, struttura, impianti generali — e devono agire collettivamente nei confronti dei responsabili. Rappresentanza del condominio come parte attiva nel procedimento.

Promotori che agiscono contro costruttori e tecnici

Promotori che sono stati condannati a risarcire gli acquirenti per difetti costruttivi ed esercitano l'azione di regresso nei confronti del costruttore o dei tecnici la cui condotta difettosa ha causato i danni. Anche promotori che agiscono direttamente per gli inadempimenti delle imprese subappaltatrici.

Costruttori, architetti e tecnici convenuti

Soggetti dell'edificazione convenuti per difetti costruttivi che necessitano di una difesa tecnica che contesti l'attribuzione di responsabilità, discuta l'origine del difetto o riduca l'importo del risarcimento. Coordinamento con le compagnie di assicurazione della responsabilità civile professionale.

Domande frequenti sui difetti costruttivi

Quanto tempo ho per agire per difetti costruttivi?
Occorre distinguere due termini: il termine di garanzia e il termine di prescrizione dell'azione. Il termine di garanzia — dieci, tre o un anno a seconda del tipo di difetto — determina per quanto tempo il responsabile risponde per il solo fatto dell'esistenza del difetto. Ma l'azione per agire in giudizio si prescrive in due anni dalla comparsa del danno o da quando il danneggiato ne viene a conoscenza. I due termini sono indipendenti e devono essere computati separatamente. È essenziale agire con rapidità non appena si rileva il difetto.
Che cosa accade se il promotore è in procedura concorsuale quando compaiono i difetti?
La situazione concorsuale del promotore non estingue il diritto dell'acquirente di agire. In primo luogo, l'azione può essere rivolta contro l'assicurazione decennale obbligatoria, che è indipendente dalla solvibilità del promotore. In secondo luogo, si può agire nei confronti del costruttore e dei tecnici, che sono responsabili in solido con il promotore. In terzo luogo, l'azione nei confronti del promotore può essere fatta valere come credito concorsuale nella procedura concorsuale.
Il condominio può agire collettivamente per difetti nelle parti comuni?
Sì. Il condominio ha la legittimazione attiva ad agire collettivamente per difetti nelle parti comuni — struttura, copertura, facciata, impianti generali — senza necessità che ciascun proprietario eserciti la propria azione. La delibera dell'assemblea dei condomini che autorizza l'amministratore ad avviare le azioni giudiziarie è sufficiente a conferire la rappresentanza processuale.
È necessario incaricare un perito prima di avviare l'azione?
In pratica, sì. La perizia preventiva è il fondamento tecnico dell'azione: individua il tipo di difetto, la sua origine, il responsabile tecnico e il costo di riparazione. Senza di essa, la domanda è priva di un sostegno probatorio sufficiente a dimostrare i fatti dinanzi al tribunale. Raccomandiamo di commissionarla prima di avviare qualsiasi comunicazione formale con il promotore o il costruttore, per evitare che l'azione stragiudiziale sia esperita senza fondamento tecnico.
Come contattare Soriano i Piqueras per un'azione per difetti costruttivi?
Può contattarci per telefono al (+34) 91 993 00 59 (Madrid) o (+34) 96 073 05 72 (Valencia), via email all'indirizzo info@sorianoipiqueras.com o direttamente su WhatsApp. La prima valutazione è riservata e senza impegno. Se dispone di una perizia preventiva, le raccomandiamo di produrla al primo incontro.
Consulta online

Una respuesta jurídica por escrito, sin esperas

¿Prefiere una primera respuesta rápida por escrito? Plantee su consulta a uno de nuestros abogados y recíbala razonada en 48 horas laborables, con precio cerrado y sin desplazamientos.

Contratar una consulta online