Proposizione e difesa di ricorsi per cassazione penale dinanzi alla Sala Seconda del Tribunale Supremo. Specializzazione nei reati di maggiore complessità tecnica all'intersezione tra il diritto penale e il diritto pubblico.
Prima valutazione riservata →Il ricorso per cassazione penale è un mezzo di impugnazione straordinario disciplinato dagli articoli 847 e seguenti della Legge di Procedura Penale. La sua funzione costituzionale è duplice: garantire la corretta applicazione della legge penale da parte dei tribunali inferiori e unificare l'interpretazione del diritto penale attraverso la giurisprudenza della Sala Seconda del Tribunale Supremo. Non è un terzo grado di giudizio né un nuovo processo sui fatti.
La riforma introdotta dalla Legge 41/2015 ha generalizzato il doppio grado di giudizio penale, modificando sostanzialmente l'ambito della cassazione: oggi il ricorso per cassazione si propone in molti casi contro la sentenza del Tribunale Superiore di Giustizia che ha già riesaminato in appello la sentenza dell'Audiencia Provincial, non direttamente contro quest'ultima. Questa trasformazione ha conseguenze tecniche molto rilevanti che condizionano l'intera strategia del ricorso.
SÌ
Art. 849.1 LECrim — Violazione di legge sostanziale
NO
Abuso d'ufficio (art. 404 CP)
L'elemento centrale della fattispecie — il provvedimento manifestamente arbitrario emesso nella consapevolezza della sua ingiustizia — genera un dibattito giurisprudenziale costante sul grado di antigiuridicità richiesto. In cassazione, il motivo più frequente è l'art. 849.1 per indebita applicazione della fattispecie: il ricorrente sostiene che il provvedimento era giuridicamente opinabile ma non manifestamente arbitrario. La STS 755/2016 e la giurisprudenza che ne è derivata sono il riferimento centrale per costruire questo motivo.Peculato (artt. 432-435 CP dopo la riforma LO 14/2022)
La riforma del 2022 ha introdotto la modalità di infedeltà patrimoniale del patrimonio pubblico, generando un'incertezza interpretativa che la Sala Seconda sta risolvendo progressivamente. I ricorsi per cassazione in materia di peculato dopo la riforma hanno un'elevata componente di interpretazione di nuove fattispecie la cui giurisprudenza è ancora in formazione, il che apre un margine di argomentazione rilevante.Reato urbanistico (art. 319 CP)
La cassazione nei reati urbanistici richiede una gestione precisa della normativa amministrativa regionale che determina la classificazione del suolo, poiché la fattispecie penale è accessoria rispetto al diritto urbanistico. Un errore nel determinare se il suolo sia «non edificabile di speciale protezione» o semplicemente «non edificabile» può comportare la disapplicazione della fattispecie aggravata. La STS 363/2006 e i suoi sviluppi fissano i criteri di accessorietà amministrativa da gestire in questi ricorsi.Reato tributario (art. 305 CP)
I ricorsi per cassazione nei reati tributari presentano una complessità tecnica singolare: la determinazione dell'imposta evasa è il fulcro del processo e spesso impone di discutere questioni di diritto tributario sostanziale. La causa di non punibilità per regolarizzazione dell'art. 305.4 CP, la prescrizione del reato in relazione ai termini tributari e la compatibilità con procedimenti sanzionatori paralleli sono i motivi più frequenti in cassazione.Abuso d'ufficio in materia urbanistica (art. 320 CP)
Il tema centrale in cassazione è la prova dell'elemento soggettivo: il funzionario o il tecnico conosceva l'illegittimità del suo parere o voto. La giurisprudenza ha stabilito che il dolo non richiede uno specifico proposito di violare la legalità, bensì la coscienza che il provvedimento è contrario al diritto. La STS 171/2026 — che Soriano i Piqueras ha analizzato in profondità — consolida l'orientamento sull'elemento soggettivo in questa fattispecie.Avvocato e professore di diritto amministrativo. È intervenuto dinanzi alla Sala Seconda del Tribunale Supremo in questioni di primo piano, inclusa l'accusa popolare contro il Procuratore Generale dello Stato. Dirige personalmente tutti i ricorsi per cassazione penale dello studio dalla sede di Madrid.
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